CLICCA SUL SEGUENTE LINK PER IL SERVIZIO DEL TG1
http://news.centrodiascolto.it/video/tg1/2013-07-11/cronaca-giudiziaria-nera/omicidio-fontana-condannato-venti-anni-imprenditore-bo
DA TGCOM 24
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lombardia/articoli/1105519/uccise-col-cianuro-20-anni-a-killer.shtml
"""""""""Uccise farmacista con il cianuro: 20 anni a
killer L'imprenditore Gianfranco Bona aveva dei debiti con la sua
vittima. Il delitto è avvenuto a Milano
16:09 - E' stato condannato a venti anni di reclusione l'imprenditore Gianfranco Bona, accusato di aver ucciso a Milano, nell'aprile del 2012, il farmacista Luigi Fontana. L'uomo, a cui Bona doveva una somma di denaro, fu avvelenato con un crodino al cianuro. Il pm aveva chiesto l'ergastolo, il gup di Milano non ha escluso la premeditazione ma ha concesso le attenuanti generiche.Lo stesso pm in requisitoria aveva spiegato che l'imprenditore riceveva "prestiti ad usura" dalla vittima. Bona doveva a Fontana all'incirca 270mila euro che non riusciva a saldare. Durante l'interrogatorio fu lui stesso a confessare che "l'ho avvelenato per non pagare il debito".
Ed era stato il farmacista, un mese prima, a fornire il veleno
all'amico. Il condannato dovrà infine risarcire i familiari della
vittima. Il gup di Milano, Luigi Gargiulo, ha infatti disposto
provvisionali di risarcimento a carico dell'imputato di 150mila euro a
favore della moglie del farmacista e di 163mila euro a testa per le due
figlie.
Il legale del condannato: "Giudice severo e coraggioso" - "Siamo
soddisfatti per una sentenza giustamente rigorosa e a breve esamineremo
le motivazioni". Lo ha detto l'avvocato di Gianfranco Bona, Andrea
Benzi, che commenta così la decisione del gup di escludere la
premeditazione e concedere all'imputato le attenuanti
generiche. "In questa storia - ha voluto precisare il legale - non
ci sono né vincitori né vinti, è una storia di dolore e tragedia e
ritengo che ci fossero le attenuanti che sono state riconosciute". Il
giudice, ha concluso il legale, "è stato severo, giusto e coraggioso"."""""""""
Confederazione Sindacale A.G.L. Alleanza Generale del Lavoro
(confederazione sindacale dei lavoratori) codice fiscale: 97624870156; atto costitutivo (e statuto) registrato presso l'Agenzia delle Entrate, DP I MILANO-UT di Milano 1, in data 04/06/2012, serie 3, n.7107- sede naz.le: c/o A.N.V.G. Associazione Nazionale Volontari di Guerra-Federazione di Milano, Via Privata Duccio di Boninsegna 21, 20145 Milano tel.3886296743, fax +39/1782736932, Whatsapp 3455242051, e-mail agl.alleanzageneraledellavoro@gmail.com ; e-mail certificata: alleanzageneraledellavoro@pec.it
Visualizzazione post con etichetta Usura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Usura. Mostra tutti i post
giovedì 11 luglio 2013
giovedì 18 aprile 2013
giovedì 11 aprile 2013
AL VIA A MILANO IL PROCESSO PER L'AVVELENAMENTO DI UN FARMACISTA DA PARTE DI UN IMPRENDITORE DELL'AUTOTRASPORTO: IPOTESI INQUIETANTI AL VAGLIO DEI GIUDICI
Molti ricorderanno il fatto di cronaca
che ebbe qualche tempo fa risonanza nazionale. L'anomalo omicidio,
tramite avvelenamento, da parte di un imprenditore in difficoltà
dell'”amico” farmacista.
La vicenda torna alla ribalta (lo
testimonia l'articolo apparso ieri sulla cronaca milanese di
Repubblica e che qui riportiamo) perchè è arrivato il momento
dell'inizio del processo. Saranno i giudici a dirimere la questione e
non sarà un compito facile. Certo, la linea difensiva
dell'imprenditore scelta da parte dell'Avvocato Andrea Benzi, del
Foro di Milano, se le gravi ipotesi che innanzitutto la Squadra
Mobile ha avanzato (delitto consumatosi all'interno di un giro di
usura in cui sono coinvolti anche pregiudicati appartenenti a clan
mafiosi) saranno confermate dai giudici , non potrà non dipingere
anche un preoccupante affresco delle condizioni nelle quali la
piccola impresa oggi si trova a operare nel nostro Paese, in
particolare al nord. L'imprenditore, Gianfranco Bona, era a capo di
una impresa dell'autotrasporto che contava una ventina di dipendenti.
Il nostro Sindacato, l'AGL, si è adoperato in prima persona, nei
mesi scorsi, tramite accordi individuali stipulati in sede sindacale,
affinchè per i lavoratori fosse garantita una uscita indolore
dall'azienda ormai cessata e a rischio di fallimento. Una vicenda
amarissima che dimostra come due questioni, pur da tempo all'ordine
del giorno della polemica politica (le Pubbliche Amministrazioni che
non saldano i propri debiti con le imprese fornitrici e il ruolo
sconcertante da parte del sistema bancario nel creare più difficoltà
possibili al sistema delle imprese e ai suoi lavoratori) irrisolte
per mancanza di volontà da parte di chi ha governato finora il
Paese, stanno mietendo vittime (pensiamo ai suicidi) tra
imprenditori, professionisti e soprattutto i lavoratori e le loro
famiglie che finiscono sul lastrico. In Italia si suol dire che il
potere pubblico si muove tardi sulle situazioni più a rischio e solo
quando ci scappa il morto. Ecco, qui non solo i morti ci sono da mesi
ma abbiamo l'impressione che un po' tutti ci stiamo facendo
l'abitudine. Non solo quindi un paese in decadenza per la crisi
globale ma, purtroppo , un'Italia che sta sempre più sprofondando
nell'indifferenza, nella violenza e nella barbarie. Inutile dire che
se è la mafia l'unico prodotto italiano per il quale va a gonfie
vele sia l'esportazione (valga a dimostrarlo l'ultimo libro di
Saviano in cui si osserva che il modello italiano è sempre più il
punto di riferimento per le più spietate cosche nel mondo) sia il
mercato interno (assieme all'usura può entrare nelle vite di tutti,
come questo fatto di cronaca conferma) allora sono in pericolo la
convivenza civile e la democrazia. E significa pure che la spinta
propulsiva delle vecchie associazioni anti mafia e anti usura forse
si è esaurita e finalmente è arrivata l'ora che ogni partito, ogni
sindacato (come noi dell'AGL), ogni organizzazione datoriale, ogni
ordine professionale debba prendere in mano queste bandiere, senza
più delegarle ad avanguardie solitarie.
domenica 3 marzo 2013
RAPPORTO IMPRESE/FAMIGLIE/BANCHE: RISPETTO PER I SUICIDI MA NON ARRENDIAMOCI
Quasi tutti individuano nel rapporto
tra banche e imprese il punto di massima tensione in questa lunga
fase di crisi finanziaria internazionale e recessione. Chi ha buona
memoria però sa che il problema è di lunga data e mai risolto.
Soprattutto in Italia possiamo sicuramente individuare un ritardo
ancora più grave che altrove. I piccoli imprenditori (e i loro
dipendenti, di riflesso) , lo dicono i dati, sono coloro
completamente avvinghiati da questo mostro che oggi è rappresentato
dal sistema creditizio. Sono crollati i finanziamenti alle aziende e
quelle tra loro che ancora non hanno chiuso e riescono a pagare i
loro dipendenti addirittura erogano i già magri stipendi a rate. E
la stessa vita di molte aziende è messa in discussione da insolvenze
e sofferenze. Prima ancora dello tsunami di Grillo è quello dei
protesti che sta sommergendo l'Italia. Un taglio senza precedenti dei
finanziamenti a medio termine delle imprese e dei finanziamenti alle
famiglie, la diminuzione dei mutui, del mercato immobiliare e del
settore edilizio (ad opera della maledizione chiamata IMU) nonché
del credito al consumo, fa dire agli osservatori che è la poca
liquidità il tratto caratterizzante l'attuale situazione. A fronte
del dato in controtendenza dell'aumento dei prestiti bancari alla
Pubblica Amministrazione (evidentemente più temuta dal sistema
bancario) è l'aumento dei tempi di pagamento quello che ha
strangolato le imprese. E per di più il disagio è maggiore nelle
zone del Paese meno sviluppate economicamente.
Fin qui i comportamenti “macro”.
Che tuttavia , nella realtà quotidiana di molti piccoli
imprenditori, sfociano in drammi e tragedie. E' da mesi uno
stillicidio di morti da usura e anatocismo bancario. E' una tipica
guerra impari tra una potenza atomica da una parte (il potere
bancario che mette al primo posto il proprio tornaconto e interesse,
che conta potenti connivenze nello Stato, nelle istituzioni, nei CdA
delle aziende ) e i comuni cittadini, schiacciati come formiche e
debolmente tutelati da blande associazioni datoriali che fanno finta
di non vedere o si sentono improvvisamente impotenti di fronte a
questi attacchi . E intanto muoiono imprenditori, lavoratori,
chiudono aziende, famiglie finiscono sul lastrico e, facendo terra
bruciata del settore produttivo, si uccidono sul nascere le
prospettive di ripresa del nostro Paese. Noi dell'AGL abbiamo scelto
di combatterla, invece, questa guerra e di vincerla, stipulando, sin
dalla nostra nascita, una convenzione con società che attraverso
potenti software sono in grado di individuare con precisione anomalie
(anatocismo e usura, illeciti civili e penali) nel comportamento
delle banche e a quantificare quanto l'imprenditore potrebbe
recuperare, cercando di raggiungere l'obbiettivo attraverso una
strategia personalizzata tesa a scongiurare il ricorso a una
giustizia ancora troppo lenta e costosa, valorizzando i mezzi di
pacifica risoluzione delle controversie tra privati. Per sapere come
percorrere questa possibilità, basta consultare le istruzioni e i
riferimenti già presenti nei nostri siti e contattarci. Non ci
risulta che altri sindacati stiano facendo cose altrettanto concrete.
Titoloni quando muore suicida un imprenditore o un lavoratore, quando
in una famiglia scoppia una tragedia ma poco o nulla per prevenire
tutto ciò. E' triste che in un paese che si dice civile esistano
ancora questi diffusi comportamenti di sottomissione da parte di
forze sociali, alternative e antagoniste solo a parole, al potere
economico. Prima o poi un tale problema potrebbe toccare ognuno di
noi. Meglio combattere, prima che sia troppo tardi.
martedì 19 giugno 2012
CONVENZIONE AGL/”SUMISURA CONSULTING S.R.L.”
Si rende noto che la A.G.L. Alleanza Generale del Lavoro ha stipulato una convenzione con la Società “SUMISURA CONSULTING S.R.L.” (clicca sul seguente link):
Oggetto della convenzione è la fornitura agli iscritti della AGL dei servizi della suddetta società a prezzi più favorevoli rispetto a quelli di mercato.
QUALE SERVIZI OFFRE LA “SUMISURA CONSULTING S.R.L.”?
Si tratta di una serie di servizi che, vista la attuale situazione economica sfavorevole in cui versa il nostro Paese, siamo certi che risulteranno interessanti per molti.
Le attuali difficoltà economiche in cui molti cittadini versano e che spesso sono legate a rapporti di lavoro con banche e/o con enti di recupero crediti, richiedono un adeguato servizio di consulenza riguardo all'usura bancaria (tassi di interesse usurari) , cartelle esattoriali illegittime, recupero di interessi bancari pagati indebitamente e anatocismo (pratica bancaria illegale che consiste nel calcolare gli interessi sugli interessi maturati). La gamma delle situazioni che possono rendere utile, a volte VITALE, il servizio che da oggi la “SUMISURA CONSULTING S.R.L.” sarà in grado di offrire a tutti voi, è rappresentata, a titolo esemplificativo, dalle seguenti domande:
- E' pressata da interessi bancari “stranamente” alti su mutui, leasing, fidi, anticipo fatture o Salvo Buon Fine concessi?
- Teme che ,o vuol verificare se, la Sua banca le sta applicando degli interessi sugli interessi maturati trimestralmente?
- Ha mai ricevuto cartelle esattoriali con alti interessi da controllare?
- Le commissioni bancarie imposte dalla Sua banca sono regolari e corrispondenti a quanto concordato?
- La Sua banca sta facendo pressioni per avere garanzie ulteriori sui fidi concessi alla Sua azienda o la sta “minacciando” di pignorarle delle proprietà messe a garanzia perchè l'ha classificata “insofferente”?
- Si sente maltrattata a causa delle condizioni imposte dalla Sua banca?
Se vi siete riconosciuti in una o più delle situazioni illustrate sopra, sappiate che MOLTO può essere fatto per aiutarvi a difendere i Vostri diritti e per riequilibrare a Vostro favore rapporti con banche ed enti di recupero crediti che spesso a causa di atteggiamenti arroganti degli stessi verso clienti indifesi , tendono ad essere vessatori e causa di preoccupazione.
Per domande, richieste di assistenza o per richiedere un appuntamento E, NEL CONTEMPO, USUFRUIRE DELLE CONDIZIONI DI PREZZO PIU' FAVOREVOLI concesse solo a chi sarà iscritto o si iscriverà alla AGL (unicamente previa conferma – in base alla Convenzione - da parte della AGL nazionale alla società SUMISURA CONSULTING S.R.L della regolarità di detta iscrizione) non esitate a contattare la Segreteria Nazionale della AGL al seguente numero : 3349091761 o inviandole una e-mail al seguente indirizzo: agl.alleanzageneraledellavoro@gmail.com
AGL nazionale
Iscriviti a:
Post (Atom)





