Caro Enrico,
ci complimentiamo con lei per la sua brillantezza all'esordio nel palcoscenico internazionale. Finalmente l'immagine dell'Italia può giovarsi di un leader giovane, colto, spigliato e dinamico. Diremmo quasi incontenibile e prorompente.
In TV però non appare la vera realtà dei giovani italiani, più o meno suoi coetanei, quelli che hanno cercato di farsi strada senza aiuti e privi di parentele illustri.
Nella sua maggioranza, anomala, lo riconosciamo, almeno sulla carta tutti eravate d'accordo nel ridurre le tasse sul lavoro, anche col sostegno dei maggiori sindacati.Poi però qualcosa si è inceppato.Siamo nelle sabbie mobili. Evidentemente di quelle tasse qualcuno non vuole, non può farne a meno.Forse perchè per ridurre le entrate occorre ridurre le spese e queste corrispondono a pezzi di Pubblica Amministrazione che non servono a nulla se non a ingrassare amici della politica?
Non sappiamo quanto durerà il suo Governo, però una cosa gliela chiediamo: se il suo tentativo andrà male, alla fine dica una parola di verità. Riveli, faccia nome e cognome di chi non vuole mollare i suoi privilegi, lo denunci pubblicamente. Altrimenti avranno ragione coloro che sostengono che in realtà la sua immagine non corrisponde alla sostanza.E che quindi anche lei, come i suoi predecessori, ha tranquillamente tradito una generazione.
Confederazione Sindacale A.G.L. Alleanza Generale del Lavoro
(confederazione sindacale dei lavoratori) codice fiscale: 97624870156; atto costitutivo (e statuto) registrato presso l'Agenzia delle Entrate, DP I MILANO-UT di Milano 1, in data 04/06/2012, serie 3, n.7107- sede naz.le: c/o A.N.V.G. Associazione Nazionale Volontari di Guerra-Federazione di Milano, Via Privata Duccio di Boninsegna 21, 20145 Milano tel.3886296743, fax +39/1782736932, Whatsapp 3455242051, e-mail agl.alleanzageneraledellavoro@gmail.com ; e-mail certificata: alleanzageneraledellavoro@pec.it
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martedì 6 agosto 2013
martedì 7 maggio 2013
SAVIONI (AGL) : I LAVORATORI E L'ATTUALE FASE POLITICA
(nella foto: IVANO SAVIONI della Segreteria Generale dell'AGL)
L'AGL è d'accordo in parte con quanto affermato dal Presidente di Confindustria Squinzi. Detassare il lavoro è sacrosanto ma anche l'IMU, quanto meno per tutte le prime case, indipendentemente dal reddito del proprietario, dovrebbe essere tolta e restituita. Speriamo quindi che questo Governo messo assieme in maniera un po' strana faccia qualcosa di davvero concreto e nella maniera più veloce possibile, senza perdersi in lunghi ed inutili dibattiti che rischiano di partorire, come al solito, un nulla di fatto, superando una volta tanto, la burocrazia che anch'essa ingessa (e ha ingessato) questo Paese. Non sarà facile perchè la Burocrazia rappresenta il Quarto Potere in Italia. La gente è stufa di chiacchiere. In modo particolare i ceti meno abbienti che ormai (e purtroppo è quasi la norma) fanno sempre più fatica a mettere assieme il pranzo con la cena. Spero che anche tutti gli altri sindacati facciano la loro parte ponendosi questa volta in modo collaborativo anziché alzare il solito muro che spesso danneggia principalmente i lavoratori appartenenti alle categorie più deboli. I Sindacati che in modo prevalente si occupano dei lavoratori statali dovrebbero smetterla di difendere ad oltranza anche quei lavoratori, loro iscritti che, parliamoci chiaro, sono dei lavativi (vedi quanto accaduto non troppo tempo fa al Comune di Reggio Calabria , dove alcuni lavoratori timbravano il cartellino per sé e anche per altri, andandosene subito dopo a farsi la spesa o a sbrigare faccende loro personali. Queste persone sono state individuate e denunciate ma spero che vengano severamente punite e i sindacalisti che li difendono dovrebbero solo vergognarsi. Tutto poi per mantenere qualche loro povera posizione di potere. Noi , naturalmente, siamo dalla parte dei lavoratori ma non certamente da parte dei lavativi. Tanto per intenderci, non siamo come la CGIL. Dando uno sguardo alla situazione politica appare poi che nonostante tanto agitarsi, alla fine è sempre Berlusconi colui che suona la musica che tutti ballano. Tutti lo hanno deriso e dato per finito ma sono bastate cinque sue comparsate in TV per spostare voti a favore del centro destra. La personalità dell'uomo di Arcore evidentemente non ce l'ha nessun altro politico!
IVANO SAVIONI
(membro Segreteria Confederale AGL)
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